Transcription de la publication de la Gazetta d’Italia le 13.11.42 à propos du congrès mathématique de Rome - Καταγραφή του δημοσιεύματος της Gazetta d’Italia στις 13.11.42 για το μαθηματικό συνέδριο της Ρώμης.

N. Lygeros




Vaticano Il Papa riceve i matematici participanti al Congresso. Città del Vaticano, 12. Stamane, il Pontefice ha rice- vuto nell’aula del Concistoro, in udienza privata, i partecipanti al Congresso internazionale di alta matematica, che sono stati presentati a Pio XII dall’acca- demico Severi. Il Papa, assisosi sul trono, ha loro rivolto parole di saluto. Egli si è compiaciuto di trovarsi in mezzo a tanti cultori della scienza e, nel rilevare il valore dei loro studi, ha detto che lo studio della matematica, fonda- to sulla verità più verace, è quelle che più si avvicina alla scienza divina. In questa disci- plina tutti i matematici delle varie nazioni possono trovarsi uniti. Ha concluso auspicando che gli studiosi contribuiscano al raggiungimento di un avve- nire nel quale tutti i popoli pos- sano trovare la soddisfazione delle loro giuste aspirazioni. Doppo il discorso, il Papa si è intrattenuto, con grande cordia- lità, con ciacuno dei convenuti che ha ammesso al bacio della mano. Il congressisti, per la Loggia di Raffaello si sono recati a visi- tare la Capella Sistina, recan- desi quindi alla Casina di Pio IV, sede della Pontificia Acca- demia delle Scienze, riunendosi nel salone delle adunanze, ri- cevuti dall’Accademico pontificio prof. Lombardi e dal cancellie- re dott. Salviucci. L’accademico Lombardi ha rivolto ai matema- tici il suo saluto e quello del presidente Padre Gemelli e si è detto lieto di ospitare tanti il- lustri colleghi.







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