La lettera di Einstein a Kazantzakis

N. Lygeros

Traduzione: Lucia Santini




Per quanto possa sembrare incredibile, al Museo Kazantzakis di Mirtià, c’è una copia della lettera di Eistein a Nikos Kazantzakis in inglese scritta a macchina a Princeton d’America firmata di suo pugno. Questo fatto è importante di per se, perché dimostra non solo il rispetto che c’era fra loro ma anche il loro interesse per le sofferenze a cui furono sottoposti i nostri popoli a causa delle situazioni estreme. Perché Albert Einstein non era solo un premio Nobel per la Fisica del 1921, neppure Nikos Kazantzakis era solo un premio Nobel per la Pace del 1956. Erano entrambi due uomini dell’Umanità che lottavano per gli altri e non solo per l’opera, poiché quest’ultima non poteva essere delimitata nell’ambito della loro specializzazione. Così era naturale che ci fosse un anello di congiunzione anche in questo contesto che è anche più umano. Ci procurò una grande meraviglia questa lettera originale che abbiamo visto grazie all’intervento del Presidente del Museo Kazantzakis Stelios Matzapetakis e naturalmente grazie alla Direttrice Barbara Tsaka che ebbe la gentilezza di guidarci in maniera fantastica per tre ore nelle aule del museo e svelarci il ricco archivio e non solo quanto esposto. Così ci trovammo di fronte alla famosa lettera ma anche di fronte alla corrispondenza fra Nikos Kazantzakis e Albert Camus.







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